Campi di Volontariato Archeologico Fabiani - Marino

Domenico Marino, da Volontario nei Gruppi Archeologici d’Italia ad archeologo militante nei Beni Culturali

Sintesi delle ricerche e degli studi condotti e sostenuti nell’area urbana di Crotone e nel territorio comunale (dal novembre 2008 al settembre 2014).

  • Scavo del quarto settore della necropoli della Carrara (n. 40 tombe di età tardo-arcaica e classica).
  • Individuazione del confine meridionale della città greca e della strada costiera antica, con contestuale scavo della necropoli ellenistica (n. 20 tombe) presso il Cimitero (versante sud).
  • Messa in luce dei resti di edifici monumentali e di uno stenopos nel quartiere settentrionale della Crotone greca, ai piedi della Collina della Batteria.
  • Individuazione di tracce di di abitato di età greca verso il Torrente Passovecchio, oltre il limite convenzionale del Fosso di San Silvestro.
  • Individuazione di una grande fattoria e di una necropoli di età ellenistica a nord-ovest del quartiere settentrionale della Crotone greca,
  • Scavo della grande necropoli di età ellenistica (n. 400 tombe) di Via dei Greci (attuale Marrelli Hospital).
  • Grande scavo del settore urbano (quattro abitazioni e due stenopoi) di età ellenistica (Acquabona).
  • Scavo della cosiddetta “casa del pescatore” sull’Esaro e di un tratto di uno stenopos (Fondo Gesù);
  • Riconoscimento di importanti reperti del possibile tempio di Atena (cantiere Madia-Messinetti) costituiti dalla testa dell’acrolito di Atena e dal grande altare in calcarenite.
  • Corretta lettura della grande stele marmorea cultuale (non funeraria) con due figure divine (una probabilmente Hera) a colloquio.
  • Corretta lettura della testa marmorea di Apollo Citaredo (originale greco di età ellenistica in marmo del Pentelico) rinvenuta dal GAK a Capo Colonna negli anni ’80 del XX secolo.
  • Scavo della domus repubblicana con impianto termale di Discesa Fosso.
  • Individuazione dei resti del porto di età romana (Porto Vecchio e Passo del Gigante).
  • Individuazione di un relitto del XVI secolo nei pressi del Porto Vecchio.
  • Individuazione delle cave di blocchi e colonne di età greca, sommerse lungo la costa tra Casarossa e Tonnara.
    (vedere la pubblicazione” Cave di Età Greca nella Chora meridionale di Kroton” – 1996)
  • Dichiarazione dell’interesse archeologico particolarmente importante (vincolo diretto esteso a 1,5 ettari anziché i 100 mq precedenti) di tutti i resti delle mura greche tra le località di Santa Lucia e Santa Maria della Scala, sulle colline a sud di Crotone.
  • Individuazione dei resti di una tomba monumentale di età ellenistica in località Santa Lucia (ricompresa nell’area di vincolo).
  • Individuazione con saggi di scavo dell’edificio monumentale di età tardo classica a Capo Colonna (loc. Domitina) con recupero di lamine bronzee iscritte in alfabeto acheo.
  • Individuazione e scavo della chiesa (bizantina, medievale, rinascimentale etc.) di Piazza Villaroja con scavo del sepolcreto bizantino e proto-bizantino: la più antica finora individuata nell’area urbana di Crotone.
  • Individuazione e scavo della chiesa paleo-cristiana con annesso sepolcreto (V-VI sec. d.C.) di Piano San Biagio: la più antica finora individuata nel territorio dell’antica Diocesi di Crotone.
  • Messa in luce e scavo della “scarpa” della Torre di Santa Maria, inglobata nella cortina orientale del Castello.
  • Scavo di parte del fossato del Castello con individuazione dei resti del cantiere di costruzione della cortina occidentale.
  • Saggio di scavo con individuazione di resti di una chiesa posta sulla cortina settentrionale del Castello.
  • Progetto di messa in sicurezza dell’area sacra di età greca di Vigna Nova.
  • Proposta di vincolo ex art. 142 lett. m D. Lgs. 42/2004 di tutto il promontorio di Capo Colonna (decretato poi dal DG Famiglietti).
  • Direzione e co-direzione di numerose tesi di dottorato in archeologia dedicate allo studio della Crotone di età ellenistica e di età romana.
  • Mostre internazionali (Ginevra-CH e Parigi-FR) dedicate alle aree sacre individuate e riconosciute nell’area urbana di Crotone.
  • Corsi ed incontri di archeologia realizzati nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone.
Domenico Marino, da Volontario nei Gruppi Archeologici d'Italia ad archeologo militante nei Beni Culturali 1
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